Rieccomi qui.
E' uno di quei periodi dove in pratica succedono tante piccole rogne. ò_ò
Per ora studio etnologia, che non è malvagia come materia, anzi può essere un'enorme fonte di spunti per storie fantasy o dalle ambientazioni esotiche.
Però... c'è un però.
Ovviamente ho cominciato dal libro più pesante dei tre che devo fare: 300 pagine di riferimenti a decine e decine di autori, coi titoli delle loro opere... in lingua originale!!! Ora vorrei sapere come cavolo devo citare all'esame un titolo in tedesco! Ci fosse almeno la traduzione...
Il libro che tratta la concezione del "selvaggio", sin dalla scoperta dell'America, dal punto di vista letterario, filosofico, musicale e pure artistico!
E ovviamente.... quando si parla di concezioni filosofiche (di gente che evidentemente non aveva una fava da fare nella vita...).... di storia dell'arte... come può, dico COME PUO'... mancare l'amatissimo Argan?
Io credo che farò una raccolta firme per fare bandire tutta la roba scritta dall'Argan in scuole e università che non centrano una mazza con l'arte!
Non fraintendetemi... io AMO l'arte e mi piace conoscere dei vari movimenti artistici, degli artisti ecc...
ed è altrettanto ovvio che è necessario sapere le ideologie che muovono un autore o comunque una corrente artistica.... ma santo cielo contenetevi!
E' come quando a scuola analizzi un'opera antica e cominciano a dirti che persino il numero di parole per rigo del manoscritto originale hanno un valore simbolico!
Ma andiamo! Secondo me gli autori quando vengono analizzati in questo modo si ribaltano nelle tombe... dalle risate. ò_ò
Odio poi tutte quelle frasi astruse usate dall'autore per farti capire quanto è estasiato e rapito dall'argomento, quanto è acculturato lui... ma alla fine quello che dice o non ti serve ad un beneamato cavolo o ti serve ma tu non capisci che crispicio ti sta dicendo.
Per concludere poi ho passato l'esame scritto di spagnolo 1.
E sono rimasta fregata. Non me l'aspettavo minimamente. Ok sono contenta però...
1) dovrò studiare fino al 13 luglio
2) a saperlo che avevo possibilità di passare mi impegnavo di più e prendevo qualcosa di più di un 20.
Ma vabbeh è sempre una materia in meno. All'orale cercherò di farmi alzare il voto e in caso... pazienza: ci sono sempre spagnolo 2 e 3 da dare e in cui impegnarmi di più.
Tralasciando poi lo studio intanto soffro per il caldo e le zanzare. Soprattutto perché o l'uno, o le altre, o tutte e due insieme mi hanno causato un gonfiore alla gamba sinistra, specie sul piede.
Devo stare con le gambe sollevate e quindi sono costretta a fare tutto sdraiata a pancia sotto e muovendo le gambe per favorire la circolazione.
Decisamente dopo giorno 4 mi metterò a fare acquagym.
Non vedo l'ora di finire con gli esami e potermi finalmente mettermi a lavorare su una storia breve ideata di recente.
Sarà il mio tavolino di prova: è ora che io inizi ad esercitarmi sulle tavole... e poi oltretutto sarò "costretta" a lavorare su sceneggiatura, anatomia, espressioni, sfondi, movimento.
Insomma sarà un'esercitazione completa.
La protagonista l'ho già ideata senza troppi problemi. E' il coprotagonista che ancora non vuole saperne di uscire dalla matita. Speriamo bene. Conoscendomi la sua caratterizzazione mi bloccherà parecchio. >_>'
Ora sono sola in casa mentre i miei e mio fratello sono a mare. T_T
Ultimamente me ne fregavo del mare ma essere sola come un cane a studiare... fa venire voglia di essere a mare. >___<
Meno male che l'umore è buono... sono solo molto appallata. ò_ò
HO LA PATENTE! >__<
Ed eccomi di nuovo qui a scrivere, finalmente, un resoconto della fiera di Cava de’Tirreni.
La mattina del 2 prendo il treno, alle 7.30.
Ero in uno scompartimento con gente abbastanza gentile e tranquilla, anche se c'era un bambino che essendo abbastanza vivace (anche se per carità era dolcissimo) non mi ha lasciato la tranquillità necessaria per studiare. E ovviamente dato che c’era un bimbo nei dintorni ho evitato di disegnare o era la mia rovina. XD;
Mi sono fatta 9 ore di treno ma quando arrivo trovo Aka che arriva proprio nell'istante in cui scendo dal treno!
Andiamo all'ostello, che in sintesi era anche il posto che ospitava la mostra, in un vecchio chiostro.
Ci sistemiamo subito allo stand e devo dire che mi sono sentita emozionata. XD
Era strapieno di fogli, materiale da disegno, book, segnalibri e cartoline.
C’erano anche tutte le illustrazioni fatte appositamente per Cava, appese alle pareti.
Passavano varie persone, anche mamme con bambini che chiedevano disegni o informazioni.
C’era anche un tizio che aveva tutta l’aria di essere qualcuno che lavora nel campo del fumetto e lasciava alle ragazze dei fogli chiedendo loro un disegno con firma.
Dopo un po’ ritorna e dice: “Scusi, posso lasciarglielo?” (riferendosi ad uno dei fogli che aveva con sé)
Mi rendo conto che stava parlando con me.
Ma non poteva essere per chiedere proprio a me un disegno. Dovevo avere capito male.
Così ho farfugliato qualcosa come: "Scusi, non ho capito cosa vuole dire ..."
Scommetto che avevo una faccia da pesce lesso.
E, sì, alla fine stava chiedendo proprio a me!
Gli ho risposto di sì ovviamente… anche se ho avuto la tentazione di aggiungere: “E’ sicuro di volerlo da me? °__°;;”
Ma ho evitato per non ricevere mazzate da Aka XDD
Inizio a disegnare ma anche a deprimermi… mi sentivo una bimba in mezzo a degli adulti.
E lo so, che non dovrei sminuirmi così (che non mi fa bene all’autostmia) ma stavo anche valutando l’ipotesi di continuare a disegnare sotto il tavolo per non far scendere il livello qualitativo dello stand.
Ad ogni modo ho completato il disegno e non l’ho neanche fotografato perché sinceramente non mi piaceva per nulla.
Ho anche avuto la tentazione di ridisegnarlo daccapo… mi sembrava male dare un disegno che non valutavo per nulla bene.
Ma alla fine gli ho dato quello… tra parentesi c’è stato pure un fraintendimento e ha capito che il disegno fosse per un suo amico che girava come lui a chiedere disegni per gli stand.
Alle 22 stacchiamo e cominciamo a salire tutto il materiale.
Aka e Himi (un mostro di 15 anni… disegna mille volte meglio di me, la odio! ;__; ) sono andate a prendere le pizze e io resto in camera con Alice e Fan che recuperata la scatole dei pantoni inizia a farle le fusa XDDD
L’avrei fatto anch’io eh!
Così in attesa, Fan colora, io le racconto la trama di Slave e guardo il book di Alice e Alice guarda quei pochi disegni che mi ero portata dietro (per di più vecchi. Complimenti al mio cervello).
Arrivano le pizze e ci diamo alla razzia, mangiamo, scherziamo, facciamo foto.
Alla fine crollano un po’ tutte e restiamo alzate io e Aka e le parlo di qualche nuova idea avuta per una delle mie storie.
All’una siamo andata a nanna e il giorno dopo ci siamo alzate alle 8 circa.
La giornata era fredda e piovosa, abbiamo dovuto chiudere la porta perché entravano spifferi gelidi.
Era anche la giornata della gara di cosplay e passavano un sacco di persone in costume: ho pure visto due vestite da Kenshin e Tomoe dell’oav…. Uno di quei pochi anime per cui farei la pazzia di comprarmi il dvd!
Decisamente dopo questa esperienza sono tornata con una lista della spesa in testa!
Poi c’era il gruppo di Ranma (su cui ovviamente si è fiondata Aka XD) e anche due ragazzi vestiti da Ed e Hugh di FMA.
Ci vengono richiesti dei disegni da dare in premio ai vincitori della gara di cosplay (anche se ammetto di non avere visto altri disegni oltre quello di Alice… devo chiedere se ne hanno fatti altri), so che hanno chiesto anche un disegno il gruppo del RPG medievale…
Insomma, mi sono stupita di tutta questa considerazione verso di noi… e quello che mi è piaciuta è stata l’apertura di varie persone… anche se ogni tanto spuntava qualche genio che a momenti ci diceva che non ci vuole niente a disegnare come facciamo noi.
Ma con calma e con pazienza gli si è spiegato che anche chi disegna come noi, studia tutto quello che studia un fumettista in “stile” italiano.
Poi è ripassato anche il signore barbuto (mi spiace, non conosco il suo nome ^^’) che mi aveva chiesto un disegno e su cui, per sbaglio, avevo fatto la dedica al suo amico… @__@
Chiarito l’equivoco mi dedico subito ad un altro disegno per rimediare.
Finché ero alla matita, tutto bene, ero soddisfatta. Anzi mi piaceva moltissimo.
Passo all’inchiostrazione.
Ok, è inevitabile che si perda parte della freschezza quando si inchiostri.
Questo è quasi inevitabile come la morte, specie se non si è dei grandi esperti.
Ma quando mi sono messa a colorare mi sono depressa alquanto… mi sembrava tanto un disegno colorato da un bambino delle elementari con i colori a spirito. In pratica, se all’inizio mi dispiaceva il pensiero di doverlo dare via appena ho iniziato a colorarlo non vedevo l’ora che quel signore venisse a prendersi presto il suo disegno ._.
Ad ogni modo ho fatto fare la foto ad Aka: magari quando riguarderò il disegno non mi sembrerà così atroce e comunque l’idea, il concept del disegno mi piaceva.
Ho provato i pantoni su un disegno di cui avevo portato diverse fotocopie. Infatti è riuscito bene solo la terza volta. Vorrei metterlo su DA ma prima vorrei vedere se posso aggiungere qualcosa con PS, magari uno sfondo o una luce particolare.
La seconda giornata è stata comunque all’insegna dello sclero più assoluto.
Mi diceva Alice che ad ogni fiera si finisce per inventare dei personaggi nuovi e così è stato: io ho inventato il cugino siciliano di Nippochan, Puddichan. XD (magari mi deciderò a rifarlo per bene e pubblicarlo su DA, dedicandolo a Fan)
Wish invece, ispirata dal motto latino “Memento mori” (ricordati che devi morire) ha inventato l’allegro coniglietto morto XD
Una cosa inquietantemente adorabile XD
Con gli occhietti rossi, la falce e tutto vestito di nero XD
Sono piaciuti così tanto che qualcuno ha chiesto a Wish se ne avrebbe fatto delle magliette.
Chissà magari diventerà un marchio che straccerà i vari Monella Vagabonda e Bee Band X°D
Poi ci sono stati i vari disegni crossover, anche quelli abbastanza deliranti.
Di sera siamo andate tutte insieme a mangiare fuori con il padre di Wish, abbiamo fatto altre foto (e la mia macchina fotografica ha accecato qualcuno col flash ^__^’’).
Ci sono state tante altre piccole cose che non sto a raccontare, ma alla fine quando sono andata via ero serena e soddisfatta. Addirittura non mi sono sembrati due giorni, li ho vissuti pienamente.
Molti mi hanno chiesto se avessi imparato molto ma sinceramente a parte un nuovo metodo di costruzione della testa non ho imparato tantissime cose nuove.
Più che altro ho ricevuto uno shock necessario: vedere i book delle altre.
Così quando sono tornata ho comprato un raccoglitore, iniziando a mettere le illustrazioni migliori così da non dovere ogni volta mandare squadre di ricerca per ritrovarle.
Adesso purtroppo devo dedicarmi principalmente allo studio, anche se sono in fase pigrissima.
Cercherò di darmi da fare, così da potere anche conciliare lo studio con il disegno.
Meglio che chiuda qui: è uscito un post chilometrico!