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Layout by Enrychan
distribuito su DesignerStudio
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Giorgio Faletti
(1994)
Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
Fosse di un attimo appena
Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente
Canzone seconda classificata al 44° Festival della Canzone Italiana, Sanremo 1994.
[...]
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.
[...]
Sarà così
finché vivrai
Sarà così
[Edit del 27/04]: Domani ho finalmente l'esame di Letteratura inglese 2. Seriamente: non-ne-posso-più-di-studiare. E lo so, quando studio per lungo tempo divento insopportabile. Inizio a stressarmi, inizio a stressare la gente per avere un po' di compagnia o perché devo piangere su quanto ho paura dell'esame o su quanto non ne posso più di studiare. XD
E divento pure più rigida sulle mie posizioni.
Mi lamento che mia madre mi consideri estremista e una che vede solo bianco o nero... ma è anche vero che a volte mi pongo in un modo che lo fa pensare davvero.
Generalmente preferisco sfogarmi con le persone che sento vicine, sputando fuori tutto, anche minchiate per potere scaricare i nervi e poi riflettere con calma.
D'altronde io ho una filosofia di vita che mi porta a non negare nulla di ciò che sento, almeno con me stessa, anche le cose sgradevoli, quelle che uno ricaccia subito indietro perché "non sta bene". Ma se non ammetti tu stesso le tue "zone d'ombra" e fai finta di non vederle non è che spariscono e basta.
Invece prenderne coscienza secondo me permette di dominarle e mantenersi razionali.
Ultimamente stanno succedendo un trilione di cose che mi hanno fatto rimangiare tante cose che pensavo, che mi hanno fatto innervosire, deludere, aprire gli occhi.
Detta così sembra un melodramma da "la vita è cattivaaaaa, ora ho aperto gli occhiiii, vagherò raminga da sola per i miei giorniiiii, non ho bisogno di nessuno iooo" XDDD
Vabé.
Ora come ora voglio solo liberarmi di questo dannato esame per potere fare tantissime cose.
Attendo la fine di questo maledetto esame (variazione sul tema) per potere finalmente darmi da fare con i namenote e affrontare delle tavole... dovrò cercare di farne di continuo e spesso, sento che sarà una cosa difficile da dominare.
E poi vorrei fare una bella pulizia di watch su DA, di contatti su msn, di link a siti web.
Vorrei dare un'aggiustata al sito, aggiornarlo e magari farmi un layout da sola per il blog ç^ç
Sono anni che desidero un blog con un mio disegno... e adesso che finalmente faccio disegni guardabili non ho più scuse per non farlo XD
E poi voglio giocare coi sims, sì. è__é
...e tipo dovrei svuotare il pc prima, sì.
*torna a studiare*
Dalle parole di Aka:
Ci sono 4 tipi di disegnatori:
il cesso che non va avanti;
il cesso con potenzialità;
il bravo che va avanti;
il bravo che si incesserà
Parole sante. >_>
lunedì, 04 febbraio 2008
Vivo tutti i giorni
lentamente muoio mentre vivo
dell'indifferenza
e dell'amore che non c'e'
Muoio nei miei sogni
e mi risveglio sempre piu' cattivo
incomprensibile bisogno che ho di te
e non c'e' piu' futuro nè presente
ma non e' mica colpa mia
se tutto passa cosi' velocemente
se tutto sembra una bugia...
almeno tu non andare via
rimani qui vicino a me
ti prego no non andare via
perche' sei cosi' importante
perche' tutto il resto
e' niente senza te
non andare via da me...
muoio mentre vivo
di ricordi e falsi desideri
della solitudine che invade la citta'
e come gli altri fingo anch'io
di avere anima e pensieri
in equilibrio fra incertezze e verita'
non sento piu'
ne' gioia ne' dolore
ma non e' certo colpa mia
se per me niente
sembra avere piu' valore
se tutto quanto ormai
e' un'inutile follia...
ti prego no non andare via
rimani qui vicino a me
amore no non andare via
perche' sei troppo importante
perche' tutto il resto
e' poco e' niente
no non andare via
ti voglio qui vicino a me
puo' farmi male ma cosa vuoi che sia
anche se non serve a niente
anche se la vita non aspetta...
tutto corre in fretta
e si allontana freddamente
lo so che non e' giusto
lo so che e' colpa mia
ma solo adesso ho capito veramente
che ho bisogno anch'io di amare
non di prendere ma dare amore...
no, non andare via
no, non andare via
mercoledì, 12 dicembre 2007
...
Guardare la vita in faccia.
Sempre.
Guardare la vita in faccia.
Riconoscerla per quello che è.
Alfine conoscerla, amarla... per quello che è.
E poi...
Metterla da parte.
Leonard.
Per sempre gli anni che abbiamo trascorso.
Per sempre gli anni.
Per sempre... l'amore.
Per sempre...
le ore.
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The Hours
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