Grazie a tutti quelli che hanno commentato il precedente post e scusate se mi sono limitata a linkare la pagina principale di Una firma per il fumetto. Mi sono accorta in effetti che il sito ha qualche problema di organizzazione. Il metodo per firmare non è molto immediato come sono di solito le petizioni online, si tratterebbe di fare una lettera firmata da spedire con una fotocopia di un documento. Ecco il link:
blogone.eu/unafirmaperilfumetto/firma-per-il-tuo-futuro/
Ricollegandomi al titolo del post: qualche giorno fa, il 9 maggio, è stato l'anniversario della morte di
Peppino Impastato. Mi raccomando, leggete la pagina di Wikipedia che lo riguarda: è una delle tante vittime della mafia che secondo me non vengono ricordate e onorate abbastanza. Se le cose continuano come adesso, tra qualche anno, chissà, magari proprio tra altri 15-16 anni, la gente non saprà nemmeno chi fossero Falcone o Borsellino. O forse si, ma crederanno che fossero due magistrati corrotti, brutti e cattivi che arrestavano i poveri, dolci, innocenti
appattati con la mafia.
Meglio che mi trattenga, dato che devo studiare e non ho tempo di inveire sulla cancellazione/manipolazione della memoria storica attualmente in atto. >_>
Per ricordarlo alcuni anni fa uscì il film
I cento passi e adesso un fumetto (cliccate sull'immagine per vedere altre tavole d'anteprima, informazioni e un articolo):
« Nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio,
negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare,
aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato,
si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore.
»
(
Dalla canzone I Cento Passi dei Modena City Ramblers)