Ho un esame alle porte e andrà male. Lo so, lo sento. E so anche che non dovrei dire che andrà male. Ma pazienza, l'importante è continuare a studiare e se andrà male mi sarò preparata per l'appello successivo.
Quest'anno andrò al LUCCA COMIX! Assolutamente si!
E mi sono resa conto che ho un "book" miserrimo. Hahha. Ma vaaa bene. Ormai ho capito che riflettere troppo mi fa male. Devo agire, agire e agire senza temere brutte figure.
Sono in una fase particolare della mia vita, un po' di transizione. Come mi dicevo qualche tempo fa è come se stessi vivendo quello che in X-men chiamano un "mente-moto". Un terremoto mentale.
Sto cambiando in modo un po' improvviso. Ci sono momenti di scosse improvvise e piccole scosse di assestamento. E all'inizio vivevo la scarica di adrenalina per poi dopo avere paura perché mi sentivo mancare la terra sotto i piedi. Poi ho capito. Ho capito che sto cambiando ed è come rinascere. Perché si era accumulata tanta polvere data la mancanza di movimento. E il movimento è vita.
Dopo anni sono piombata in un momento di "fangirlaggio" estremo per una serie ed è stato come tornare al liceo quando quella cosa nuova che incontravo sul mio cammino di amante di fumetti e cartoni mi faceva fremere il cuore di gioia e la mente con la creatività e mi regalava piacere, divertimento, emozioni e nuove idee. Tanto che le prime notti non dormivo per la testa che andava a 1000 con nuove idee. E la cosa più bella di appassionarsi a qualcosa di nuovo come una volta è capire che la magia di chi crea storie non ti abbandonerà. Anche se non riuscissi a fare della fumettista un mestiere, certo, sarei dispiaciuta di non potere vedere le mie storie lette e amate da altre persone oltre a quelle amiche, ma potrei essere felice anche solo vivendo da fan e disegnando per e per i miei amici. Ed è bello sapere questo perché sai di avere una specie di rete di sicurezza nel caso dell'insuccesso. Ho deciso di godere di ciò che mi troverò davanti. Ho deciso di non essere più passiva. Di accontentarmi, ma non del meno peggio.
Sto preparando un fumetto con un amico da mandare alla rivista Mangaka... la cosa divertente sarà avere una scadenza. Ma sono sicura che al momento di finire non sarà più tando divertente. X°D
Ma non voglio più lasciarmi andare all'ozio come ho fatto finora. Studierò, disegnerò, forse andrò a trovare Akuccia (:3) e andrò al Lucca comix. Chissà se potrò assaggiare qualcosa di giapponese. A parte il sushi che non ho apprezzato. @_@
E spero di trovare alcuni fumetti in particolare... perché io, giustamente, mi interesso a serie che in Italia o non sono arrivate, o sono arrivate anni fa e sono state interrotte per scarso successo. Finora non ho mai apprezzato l'America ma ultimamente vorrei trasferirmici solo per potere leggere i fumetti che mi interessano X°D
La cosa divertente è che l'interesse per l'animazione e il fumetto americano che si è riacceso in questo periodo, mi ha riacceso l'interesse per il Giappone. Ormai il Giappone non era più per me quella cosa nuova, esotica e interessante degli inizi e non credevo sarei riuscita più a vederlo con interesse. Invece sono affascinata dai ninja (no, non per via di Naruto. Magari prima o poi lo leggerò per curiosità.) e dai samurai e dal bushido. Appena sarò un po' più libera voglio iniziare ad approfondire l'argomento. E restando in tema di samurai e fumetto americano... ecco un fumetto che spero di trovare al Lucca comix: Usagi Yojimbo di Stan Sakai.
E' un furry, ovverossia un fumetto con animali antropomorfizzati. Ma non è una roba per bambini, anzi. Il fumetto ha vinto anche un premio per l'approfondimento storico e culturale che fa del Giappone del 17° secolo e il protagonista e le sue vicende sono ispirate a quelle del famoso spadaccino Misashi Miyamoto (su cui devo decisamente informarmi.).
In Italia hanno pubblicato dei volumi tra il 2000 e il 2002 ma dopo di ciò si sono fermati. Sarebbe bello poterli recuperare in buone condizioni e ad un buon prezzo. Inizio seriamente a valutare l'ipotesi di farmi una paypal e ordinare fumetti dall'America. D'altronde desideravo anche i romanzi di Full Metal Panic che stanno pubblicando proprio lì.
Vorrei vedere Avatar, leggere Ronin di Miller, leggere Akira, leggere Daredavil! ;_;
Intanto potrei accontentarmi leggendo Hellblazer di cui ho avuto il culo di trovare 244 volumi su Internet. >:D Non guardatemi male: se l'Italia non pubblica certe cose, una si deve arrangiare!
E se ordino i fumetti delle TMNT dall'America li pago sicuramente meno. Perché, sì, dopo 25 anni da quando è stata creata la serie, finalmente l'Italia decide di pubblicare la prima serie originale. E cosa fa? La vende a 12 euro al volume.
Grazie... no.
Specialmente considerando che il sito ufficiale va mettendo online i primi volumi e la qualità è uhm... senza offesa... un po' bruttina. Si nota che i primi numeri erano lavori ancora un po' dilettanteschi come disegni e trama. L'avrei comunque comprato per amore di fan sperando in una continuazione della serie ma... 12 euro no.
L'intelligenza dell'editore medio: se una serie non ha molta fama che si fa? Vendiamola ad un prezzo bello alto. Certo, così la gente lo compra di sicuro e non ci rimetti. MA CRISTOFORO! Se pensi che una serie sia azzardata non prenderla oppure fai un bel prezzo di lancio per il primo volume e pubblicizza molto online! Nelle community di fan! Diamine, ci vuole così poco e non paghi niente come pubblicità!
Io non capirò mai gli editori italiani.
Non so se sia positivo questo mio desiderio di provare di tutto un po'. Spero solo di riuscire a farlo nel modo giusto senza finire col fare un mescolone senza qualità.
Vorrei sapere fare cose come queste ;_;
Questo ragazzo è bravissimo! ç___ç
Voglio imparare a disegnare anche realistico. Voglio imparare a disegnare mostri. Peccato che finora in quasi nessuna storia che io abbia definito meglio ci siano mostri.
Non sono morta, nonono!
Sono in parentesi estiva, tra caldo, nuotate, cazzeggio e si, anche un po' di studio.
Anche se in verità ieri non ho studiato e qualcosa mi dice che non lo farò neanche oggi.
Sono in una fase quasi ottimale: buon umore, positività, fiducia.
Sono pure tornata a sentirmi come al liceo per il mio attuale fangirlare che non solo non si è esaurito in 2-3 giorni massimo come capita di solito, ma non si è limitato solo alla serie del momento ma anche ad altre, portandomi "semi" di idee.
Sarebbe pienamente ottimale se almeno muovessi le chiappe per mettere in atto tutte quelle cose che mi tengono il cervello a mille rendendomi difficile andare a letto presto.
Oltre a questo non voglio limitarmi a scrivere dei piccoli e banali fatti miei.
Vorrei fare un discorso profondo ma non so se ho la voglia necessaria. Anzi no, lo so: non ne ho voglia.
Giusto accennare qualcosa.
Negli ultimi anni ne ho sentite di tutti i tipi sul fumetto e mi sono scocciata. Ormai sono in fase stile "diamo ragione ai poveri fessi".
Presente quando mammina/papino o chi per loro vi fanno "blablabla" su cose che se una volta vi facevano incazzare ora vi annoiano e non le ascoltate nemmeno, rispondendo loro "sisisi."?
Ecco.
Io ora sono così.
Ma non verso mamma o papà ma verso tutti i parolai del mondo del fumetto.
Tra quelli che delirano "manga puro o morte", tra quelli che delirano "disegna italiano o muori", tra le rotture di "devi far questo, devi far quello", tra gente che rimpiange grandi come Hugo Pratt che erano artisti completi di disegno, colore e storia ma che poi vi dice di non provare a fare come loro, di non provarci a fare storie complete, ma solo di specializzarti su un'unica cosa senza manco avere valutato se sei davvero così incapace di affrontare tutto, tra gente che pretende di non usare la tecnica perché basta il cuore e gente che pretende la tecnicità più estrema.... io dico basta.
Continuate pure a dare fiato alla bocca tutti quanti.
Resterò sempre aperta ai pareri, ai consigli, prenderò tutto quel che di buono c'è e resterò libera.
Volete sapere qual è la risposta esatta tra cuore e tecnica?
Entrambe.
Finitela tutti di pretendere l'Unica vera risposta, perché non esiste, la vita non è un quiz "vero-falso".
Finitela di pretendere la purezza o l'ibridazione.
Finitela di pretendere che non si ibridi.
Finitela di pretendere che non si disegni "manga" perché geograficamente lontani.
Venitemelo ad impedire dai! :D *pernacchione*
Ah piuttosto vorrei sapere le coordinate geografiche precise entro cui potermi artisticamente ispirare.
In attesa di questa agognata risposta, andrò sul sicuro dipingendo carretti siciliani e copiando Madè. é_è
Adesso mi viene solo di uscire e ridere al cielo perché mi sento LIBERA.
Posso solo ridere di chi mi accusa di essere modaiola perchè disegno "manga" e ridere ancora di più di chi mi dice "non puoi". Perché invece posso, eccome! :D
Non voglio tramutare questo mio blog nel classico diario da ragazzina piagnucolosa e in rotta col mondo.
Ieri sera ho toccato il fondo e ora, come ogni volta dopo queste crisi, sono pronta a spaccare il mondo!
Mi darò da fare con Letteratura Spagnola perché DEVO passarla. Non posso concludere una sessione d'esami senza passare nemmeno una materia!
Cercherò di rimettermi in pari per bene così da potere riprendere a disegnare come si deve e rimettere mano al sito Global Manga. Conto di iniziare a tradurre i testi del sito in inglese presto. Procederò con calma per non togliere tempo allo studio e al disegno.
Di materiale per presentare tutorial a chi ci segue non ci manca. Il web pullula di tutorial pronti per essere tradotti quando avremo meno tempo per produrne noi! :)
Poi oggi parlando con Sorein di un possibile compito da proporre nel gruppo ci siamo accordati per un'affiliazione, per far svolgere questo compito ad entrambi i gruppi.
Mi sono resa conto che questo gemellaggio con M-Factor (ma d'ora in poi forse si chiamerà Fattore Manga) è stata una delle cose potenzialmente migliori che abbiamo fatto. :)
Dopo avere vissuto 2-3 anni a vedere gruppi con scopi simili litigare perché ci si sentiva rivali o perché si avevano politiche diverse, ne avevo le tasche piene.
Ero anche delusa e convinta che fosse inutile collaborare.
Oddio, non che ora penso che potrà andare sempre e comunque bene, la mentalità italiana sempre quella è: pensare a sé stessi.
Ma siccome per fortuna le persone decenti esistono... qualche speranza di muoversi c'è.
Così anche se i gruppi hanno politiche diverse (per esempio nel livello tecnico che deve avere qualcuno per rientrare nel gruppo, nelle autopubblicazioni) si lavora per scopi comuni aiutandosi a vicenda.
E magari finalmente si eviteranno i classici: "quegli snob del c**** ci ignorano". @_@
Sarà sempre dura, ci saranno sempre le ricadute ma ora quello che conta è che mi rimetto in moto, di nuovo serena.
Immagino che chi legga il post di ieri si spaventerà un bel po'. XD
Ieri si, ero davvero furiosa, stanca e rassegnata.
Questo sfogo mi ha fatto bene, mi sento meglio.
Non sono più furiosa ma resta il fatto che quello che ho scritto lo penso ancora. Semplicemente sono di nuovo pronta a proseguire a testa alta.
Io nel mio piccolo vorrei fare qualcosa per l'Italia. D'altro canto ti senti Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento.
Non puoi lottare e cambiare un'intera società.
Non è solo un problema di... non so, denunciare i delinquenti, diventare poliziotto e arrestare i malviventi.
Quello che io ritengo un problema è proprio una mentalità diffusa. E' la nostra... "cultura" attuale forse.
La rassegnazione, l'abituarsi alle porcherie, le raccomandazione, il buttare la cartaccia a terra.
Si, c'è gente che non si rassegna e si schifa ma, di nuovo, è come lottare contro i mulini a vento.
L'unico modo per salvare l'Italia sarebbe prenderla, cacciare a pedate il 99% degli italiani, distribuirli in vari paesi stranieri ad imparare cosa sia la cultura, il rispetto degli altri, della legge e dell'ambiente, il vero lavoro, e lasciare in Italia le poche persone decenti, gli italiani con cervello emigrati all'estero perché qui non trovavano spazio, mettere qualche francese, qualche tedesco ecc e voilà. Ma ovviamente si parla di utopia.
Io non ci sto a sacrificare la mia vita, svenarmi per le cose più semplici.
Semplicemente, ormai è chiaro, non sono adatta all'Italia, non sono italiana come la si intende oggi.
Nel 1992 ero bambina ma mi sentivo parte di una comunità quando parlavamo contro la droga, contro la mafia.
Ora quel 1992 viene ricordato con vergogna. In giro per l'Italia nominano piazze in onore di quel fottutissimo ladro di Craxi (e lo dirò sempre sempre sempre) o in onore delle VITTIME di Tangentopoli. Cioè i delinquenti arrestati perché corrotti e in affari con la mafia. LORO sarebbero i nostri martiri?
LORO?!
Ancora pochi anni e Falcone e Borsellino (insieme ad altri che già ora hanno un labile ricordo nella mente della gente) o spariranno o verranno ricordati come delinquenti, corrotti, "toghe rosse".
Il Pdl è ancora in cima anche se con calo di consensi, l'Idv ha raddoppiato i suoi voti.
Sono contenta e un pizzico fiduciosa in più. Ma anche la Lega è salita. Vedete in che situazione stiamo?
Io non ci voglio vivere in un paese comandato da mafiosi e marmaglia NAZISTA e cafona, di gente che vorrebbe pagare extracomunitari per andarsene (bravi scemi, sprechiamo soldi), di gente che pur di avere la scusa per creare problemi ai ristoranti cinesi e di kebab si inventa leggi IMBECILLI che impedisce alla gente di mangiare un gelato o un panino in giro per la città e che poi non tocca i Mc Donald e i ristoranti francesi mentre si dice dubbiosa se accettare la schifosa cucina siciliana perché OHMIODIO è influenzata dalla cucina araba. Aggiungamo il pirla leghista di turno che si sente orgoglioso di non avere mai mangiato l'ananas. Si vede che anche i frutti sono extracomunitari.
Dio, che voglia di dire a questi CAPRONI IGNORANTI che toh. La pasta, gli spaghetti in particolare guarda un po', vengono dalla Cina e i pomodori dall'America del sud.
Io ancora seriamente non capisco cosa passi nella testa di questa gente che querulamente strilla e richiede il purismo.
Le cose sono solo due, senza possibilità di scampo: o siete ignoranti come capre e allora mi chiedo che cazzo ci state a fare in politica criticando i maestri del sud (da cui, guarda un po' ho ottenuto una conoscenza dell'italiano migliore di quella sfoggiata da voi, cari politici leghisti) o state imbrogliando la gente rifilandogli la panzana che da sempre affascina gli idioti e gli ignoranti: "noi siamo i migliori, noi siamo speciali, noi siamo puri, dalli agli invasori".
Sì, è un altro sfogo questo.
In sintesi?
Me ne voglio andare all'estero.
Non troverò il paradiso, questo è certo. Ma penso di trovare un posto almeno più vivibile per il mio modo di essere.
...ovvero l'Italia.
Io. Odio. L'Italia.
E sapete perché la odio?
Perché la amo tanto e mi fa SCHIFO, SCHIFO vederla ridotta così.
Io non mi sento italiana. Amo la mia terra e non mi sento italiana. Perché non ce la faccio a concepire la mentalità corrente dell'Italia. Perché non ce la faccio ad adeguarmi.
Perché troppo cose per me sono FOLLI, FUORI DAL MONDO così come in altri paesi mentre per la stragrande maggioranza degli italiani certe FOLLIE sono cose normalissime.
Siamo noi poveri comunisti, pessimisti, secchioni, asociali, "outcast" come dicono gli inglesi, che non capiamo un accidente, che siamo solo degli scassamaroni, degli esagerati, che le cose stanno così e basta e che in tutto il mondo è uguale.
Vi odio tutti cari ITALIOTI.
Si, ITALIOTI, perché non siete degni di questo paese, l'avete ridotto una merda da ogni punto di vista: politicamente, ecologicamente, artisticamente, lavorativalmente, socialmente e culturalmente.
Sapete l'unica cosa che si salva?
La gastronomia. Ma non so fino a quando tra mozzarelle alla diossina, polli pazzi, mucche sclerotiche e maiali schizofrenici.
E l'arte e i monumenti direte voi?
Non vi preoccupate, non resisteranno ancora molto tra abusivismo edilizi, condoni, restauratori educati di cazzo o impossibilitati a lavorare perché i fondi ai beni culturali se li ciulano i ministri per comprarsi la porsche, pagare la troia di turno o regalarli alla mafia.
E poi e poi... veniamo ad un piccolo campo che mi interessa. Il campo del fumetto.
Potrà sembrare una cazzata, ma è una delle tante piccole sfaccettature di questa stupenda società italiana del 2009.
Non importa in che stile disegni: sei considerato un bambino cresciuto che gioca a fare i disegnini. Lavori per passione, per amore. Quindi sei un hobbista. Evorresti pure essere pagato? HAHAHA. E vorresti rispetto? HAHAHA, che ridere, rispetto alla manovalanza.
Oh certo, c'è chi ti paga. Ma quanto?
E i diritti delle tue opere? Li vorresti mantenere? E chi cazzo sei tu? Il figlio della gallina bianca?
E il pubblico, vogliamo parlare del pubblico?
Gli italiani sono in gran parte delle TESTE DI CAZZO DA GUINNESS.
Non importa che siate patriottici o esterofili (o meglio dire estero-maniaci?).
Non importa che leggiate manga o comic o bonelli.
Non importa che siate editori o lettori.
Siete tutti delle collaudate teste di cazzo.
Che romperete sempre il cazzo a tutti perché è troppo manga, non è abbastanza manga, è troppo bonelli, non è abbastanza bonelli, è troppo ibbbbrido, non è abbstanza ibbbrido, non è disney, è troppo disney.
E quando finalmente esce la rivista che aspetti da anni e ti senti felice perché pensi che forse qualcosa sta cambiando ti rendi conto che non cambia un accidente perché siamo in Italia.
Il paese dove anche le novità vengono portate avanti in modo vecchio, arretrato, manicheo.
E leggi degli imbecilli che invece di incuriosirsi e apprezzare la notizia che fanno?
Piagnucolano perché vogliono riviste di qualità come JM (Japan Magazine).
XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
JM. Di qualità. Sì, avete letto bene.
Perché loro vogliono Tite Kubo e l'autore di Naruto di cui ora mi sfugge il nome e che non ho voglia di cercare.
Perché a loro non frega degli italiani e degli svedesi. Chi cazzo se ne fotte della gente che si spacca la schiena per qualcosa che ama. Chi se ne frega di aprire gli orizzonti culturali e variare un po'. L'importante sono i ninja, gli shinigami, le mermaid melody e le maghette e i samurai. E le ragazzine in divisa scolastica ipercorta con le tettone.
Perché i giappo sono troppo i meglio gente, ahò.
E queste sono frasi che troverai in bocca agli stessi che diranno rom/rumeni/negri/cinesi di merda potessero bruciare tutti.
UN APPLAUSO GENTE.
UN APPLAUSO AL BANCHETTO DELL'IPOCRISIA.
Se certi pensieri e parole potessero concretizzarsi i vermi banchetterebbero.
Perché ormai cosa si ci può aspettare in un paese dove è motivo di orgoglio essere ignoranti come capre, irrispettosi degli altri e della cultura, essere "furbi" perché non paghi le tasse, hai saltato la fila, hai imbrogliato il fisco, sei passato davanti a tutti per merito delle tue conoscenze.
Chissenefotte che ammazzi la gente perché non sai distinguere il cianuro dallo sciroppo per la tosse perché la laurea te l'ha comprata papà?
Vi odio tutti che non avete idea.
Andate affanculo tutti, vi auguro di sbattere il muso sulle stesse cose che augurate o causate agli altri con la vostra grettezza d'animo.